martedì 23 maggio 2017

Ce la stiamo mettendo tutta



Caro Giovanni,
la verità è che ce la stiamo mettendo tutta a provare ad essere migliori di quello che eravamo. E per quanto si possa dire o lamentare che le cose non siano cambiate in realtà qualcosa di diverso c'è.
E me ne accorgo dallo sguardo orgoglioso di noi palermitani che resta fisso e guarda avanti senza più abbassarsi anche al solo sentire la parola mafia.
Me ne accorgo dalle parole di mia figlia che a 8 anni mi dice "Mamma, lo sai il giudice Falcone è stato ucciso dai mafiosi perché è stato coraggioso e ha lottato per noi".
Me ne accorgo dal fatto che nonostante siano passati 25 anni si parli di te, ci si emozioni e si pianga, come se la cosa fosse successa stamattina e perché anche quest'anno siamo usciti per le strade a urlare che noi la mafia la schifiamo e non la vogliamo.
Quello che non muore è il tuo impegno caro Giovanni e il tuo ma anche nostro profondo amore per questa città e questa  terra.
E noi ce la stiamo mettendo tutta davvero per cambiare le cose.
Piano, piano... Sodi, sodi com'è nostra usanza nel fare le cose.
Ma ci arriviamo.

sabato 13 maggio 2017

Io la faccio qui

Da qualche settimana la micronana ha iniziato ad annunciare agli altri componenti della casa il momento della cacca e della pipì . Primo positivo passo verso la liberazione dal pannolino.

"Pipì mammaaa!"
"corriamo subito, subito a prendere il vasino!"
"ino mamma, IOOOOO!"
"ok, toglilo tu il pannolino e ti siedi"
"pulicci mamma?"
"ahh la già fatta?"
"ti"
"ma la pipì... non c'è!"
"ino! ino!"
"eh no, micronana. La pipì devi farla nel vasino. Ti siedi e aspetti di sentire un rumorino che fa pssssss, e poi appena finisci ti alzi"
....
....
"Pipì! Mamma!"
"di nuovo? Ma non sono passati neanche 5 minuti!"
"ti, inovo!"
"Ino Iooooo"
"brava, hai fatto tutto da sola. Ora aspettiamo..."
"mamma Psssss! Pulicci?"


La strada è lunga, ma ce la faremo.

venerdì 12 maggio 2017

Scirocco

Il vento di scirocco di oggi ha portato scompiglio nei pensieri e nei sentimenti.
Ha scatenato gesti pieni di amore materno ricambiati da sorrisi e abbracci di figlie rumorose e canterine. 
Ha sfogato tensioni e nervosismi accumulati in una giornata di lavoro intenso.
Ha fatto venire voglia di anticipare l'estate, spogliarsi di vestiti appiccicosi e di buttarsi al mare.
Ha portato confusione in quelle decisioni che sembravano certezze.
Ha richiamato nostalgie ormai lontane.
E tiene svegli...in attesa di potersi addormentare e di fare un sogno che ci faccia quietare.


"In un abbraccio non si può fingere. C’è un certo senso d’appartenenza... In un abbraccio non ci sono barriere e, per un istante, ti fa sentire l’uno parte dell’altro. È un gesto morbido che avvolge tutto, anche le paure, le debolezze e le insicurezze..."
(Anna Biason)



domenica 7 maggio 2017

Sopra i tetti come gatti

Una domenica speciale
e
120 (o forse più!) gradini mi hanno portato a toccare il cielo con un dito e ad ammirare una Palermo dalla bellezza così forte da lasciarmi senza parole.