giovedì 28 dicembre 2017

Soffice come la neve e profumato di bosco: ecco il mio Plumcake allo yogurt!


La pioggia e il freddo di questa mattina mi hanno fatto venire voglia di preparare un dolce e pensare a quanto sarebbe bello se nevicasse... 
Ma considerando che qui da noi è molto improbabile che ci sia neve mi sono buttata sulla cosa più realizzabile e siccome era da tanto che mi ero ripromessa di farlo ho ripescato, dalla cassettiera della cucina, la famosa ricetta del plumcake all'arancia che mi aveva dato tempo fa la mia amica Stefania.
Rileggendola però ho deciso di cambiare l'ingrediente principale e così, per sperimentare qualcosa di nuovo e senza grandi aspettative su quello che ne sarebbe venuto fuori, invece dell'arancia ho utilizzato un vasetto di yogurt ai frutti di bosco.
Il risultato alla fine è stato strepitoso! Il plumcake infatti è venuto sofficissimo e lo yogurt gli ha dato un delicato aroma e un delizioso profumo di frutti di bosco che lo hanno reso ancora più invitante.
Avete voglia di prepararlo anche voi?
Ecco dosi e preparazione.

Cosa occorre:
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 250 g di zucchero
  • 250 g di farina 00
  • 100 ml di olio di semi
  • Un pizzico di sale
  • 1 vasetto di yogurt ai frutti di bosco
  • Zucchero a velo
Preparazione:

versare in una ciotola le uova intere e lo zucchero e e montateli con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Aggiungete l'olio di semi a filo, il vasetto di yogurt e un pizzico di sale e continuate a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.
A parte mescolate la farina setacciata e il lievito. Uniteli al composto precedentemente ottenuto.
Mettete in forno statico preriscaldato a 170° per 45-50 minuti.
Evitate di aprire il forno per almeno i primi 30 minuti di cottura per evitare che il plumcake perda consistenza e si afflosci.
Con uno stuzzicadenti verificate la cottura interna e quando è pronto tiratelo fuori e cospargetelo di zucchero a velo.
Io forse ne ho messo tanto, ma vi assicuro che quel candore gli da un effetto neve che gli dona tanto!

Baci belli!





P.s.: Il buco al centro del plumcake è il segno lasciato dalla Micronana! : )


giovedì 21 dicembre 2017

10 idee per il packaging di Natale


Ciao a tutte natural women!
Come siete messe a regali di Natale?
Avete già tutti i doni sotto l'albero o come me rientrate nella categoria di quelli delle corse al regalo last minute?
Bè, se fate parte della seconda categoria tranquille... Anch'io ho ancora qualche pensierino da prendere ma per fortuna ci sono ancora un paio di giorni per provvedere!
In ogni caso, che si tratti del Natale, di un compleanno o di un altro evento importante, quando devo fare un regalo voglio sempre renderlo unico e speciale per la persona a cui è destinato anche per la sua confezione oltre che l'oggetto da regalare in se stesso.
Ecco perché adoro il packaging: ovvero l'arte di incartare un regalo.
Anche il confezionamento infatti richiede creatività nel realizzarlo e di sicuro abilità, impegno e amore.
Questo è il motivo per il quale ho pensato di selezione da Pinterest le forme di packaging per me più particolari e da cui prendere spunto per personalizzare i regali di Natale...e non solo!

1. Iniziali del nome del destinatario glitterate.



2. Righe chiccosissime!



3. Semplicemente... "Green"



4. Chalk handlettering



5.  Stelline decorative



6. Pois multicor e glitter



7. Black&White



8. Morbidissimi pompom



9. Dolcissimi Lollipop e Candy cane



10. Tag con pasta di sale o di bicarbonato e rametti verdi profumati



*Tutte le immagini sono prese da Pinterest


giovedì 14 dicembre 2017

DIY: ghirlanda natalizia



La scorsa settimana la maestra della nana grande mi ha invitato in classe per fare un laboratorio creativo sul Natale per i bambini.
È stato in questa occasione che ho pensato di fare realizzare un addobbo tipico di questa festività: la ghirlanda di Natale il cui tutorial è davvero semplice.


I materiali utilizzati sono questi:
  • 1 cartoncino formato A4 verde chiaro
  • 1 cartoncino formato A4 verde scuro
  • 1 foglio di gomma crepla dorato
  • 1 fiocco rosso
  • 6 pom pom di feltro colorate
  • 1 piatto piano di carta
  • Spago
  • Forbici semplici o a zig zag
  • Colla Stick
  • Colla a caldo
  • Formina stella

Per prima cosa, ritagliate l'interno del piatto dandogli la forma di anello.
Le immagini che seguono vi guideranno nelle fasi successive della realizzazione.










Che ve ne pare? Pur essendo fatta di cartoncino l'effetto è molto bello e poi sono sicura che vi divertirete nel realizzarla insieme ai vostri piccoli aiutanti!

Baci belli mamme imperfette!



mercoledì 29 novembre 2017

DIY: Un calendario dell'avvento...stellare!


Non possiamo negarlo, il Natale è la festa più magica dell'anno e indubbiamente quella che ci coinvolge maggiormente da un punto di vista emotivo, familiare e anche creativo!
Per questo ho pensato di condividere alcuni tutorial natalizi con voi.
Il primo è quello del calendario dell'avvento che a casa mia è ormai diventato una tradizione a cui ne io ne le piccole possiamo più riunciare.
Pronte per iniziare? Prendete nota!

Materiali che servono:
  • Carta da pacco
  • Cartoncino nero
  • Uniposca bianco a punta fine
  • Formina stella
  • Forbici normali e a zig zag
  • Colla stock
  • Spago grosso
  • Mini mollettine di legno
La realizzazione è veramente facile.

1. Tagliate la carta pacco a strisce di misura 10x20cm. Piegatele a metà per formare le bustine e con la colla stick fissate le estremità. Con le forbici a zig zag tagliate il bordo superiore che verrà chiuso dopo averlo riempito con la sorpresa del giorno.

2. Disegnate sul cartoncino nero 24 stelline che serviranno da chiudi pacco.
Con l'uniposca bianco ripassatene i contorni e scrivete su ogniuna un numero da 1 a 24.


3. Adesso arriva la fase più divertente. Quella delle sorprese da mettere dentro ciascuna bustina. Qui potrete sbizzarrirvi a vostro piacimento.
Io per esempio ho messo: caramelle alla frutta, cioccolato, biglietti con delle attività creative da svolgere insieme e qualche mini gadget natalizio.

4. Dopo avere riempito le bustine chiude te le cin le stelline aiutandovi con la colla stick.

5. Tagliate un filo di spago abbastanza lungo da contenere tutte le 24 bustine e attaccatelo da entrambi i lembi.

6. Appendete le bustine sul filo con delle mini mollettine.







La prossima settimana un nuovo tutorial: la ghirlanda natalizia.
Baci belli a tutte!

lunedì 27 novembre 2017

Torta salata rustica ma delicata





L'autunno ha riacceso la mia passione per la cucina, soprattutto quella da forno, e così da qualche fine settimana ho ripreso a sperimentare nuove ricette, per la gioia di Mr. Big e della Micronana.
Sabato scorso, in particolare, ho preparato una torta salata utilizzando per la prima volta la pasta brisè, e devo dire che è stato un successone con gli amici che l'hanno assaggiata!

Ecco cosa occorre per prepararla:
  • una confezione di pasta brisè
  • 150 g di speck
  • 1 caciottina affumicata
  • 3-4 patate medie
  • rosmarino
  • sale
  • 1 uovo

Preparazione:
Iniziate dalle patate che vanno pelate, lavate con acqua fresca per evitare che si anneriscano e, infine, tagliate a fette sottili e rotonde.
In una padella mettete un cucchiaio di olio e appena si è riscaldato aggiungete le patate e qualche fogliolina di salvia che servirà per aromatizzarle. Per evitare di farle bruciare copritele con un coperchio e casomai aggiungete mezzo bicchiere d'acqua. A metà cottura spegnete il fuoco e mettete le patate di lato.
Stendete la pasta brisè e ponetela in una teglia ricoperta con la carta da forno. Con una forchetta bucherellate la pasta.
A questo punto ricopritela con uno strato di speck, uno di scamorza affumicata tagliata a fettine sottili e infine uno di patate.
Cospargete di rosmarino e un pò di sale.
Chiudete i bordi della torta e spennellate con l'uovo, che servirà a renderla dorata durante la cottura.
Infine, infornate a 180, forno statico per 35-40 minuti.








giovedì 2 novembre 2017

Tempo di letture e pensieri felici

Finalmente un regalo mio e solo mio me lo sono concessa.
Quando si dice amore a prima vista! Niente...sarà stata l'immagine di copertina così luminosa e dai toni caldi o questo titolo che promette miracoli a convincermi, ma stavolta non mi sono soffermata su altri libri e appena visto l'ho portato subito alla cassa, senza neppure leggerne la trama.
Proprio come quando un pensiero felice fa diventare rosa una giornata partita con il piede sbagliato e ti camminare in una direzione che non dovevi seguire per poi ritrovarti a pensare con il sorriso tra le labbra" ma che ci faccio qui?" e torni indietro con una sensazione di leggerezza che non ti lascia più per tutto il giorno.

Ricomincio da capo.
Finalmente mi sono concessa, non uno ma due regali  solo per me: tempo per leggere e un pensiero felice.


domenica 22 ottobre 2017

Tra Santi e Moschee

La Nana quest'anno farà la Prima Comunione e tutti i venerdì ormai è diventato un appuntamento fisso per Antea accompagnarla al catechismo, che peraltro si è rivelato uno e forse l'unico luogo in cui può rilassarsi per un paio d'ore in compagnia delle altre mamme, con l'unica preoccupazione di buttare ogni tanto l'occhio sulla Micronana mentre gioca con gli altri bambini.
Questo venerdì mentre Antea, Nana e Micronana erano in macchina per recarsi all'oratorio, le è arrivato un messaggio vocale, dal tono apparentemente  ironico e allegro, al gruppo Catechismo su WhatsApp i cui effetti tuttavia sono stati identici a quelli scatenati da Malefica quando ha gettato il maleficio sulla povera e innocente Aurora nella favola della Bella Addormentata.
"Buonasera mamme...questo messaggio non è per voi ma per i vostri mariti. Se domenica non vengono anche loro a Messa, la Comunione dei vostri figli potete fargliela fare alla Moschea! Grazie per l'attenzione il vostro Parroco".

Stamattina Antea si è svegliata presto con l'idea di farsi uno shampoo e magari una doccia senza rischiare di dovere essere chiamata per l'allarme cacca-pipì della Micronana o per altre quotidiane emergenze familiari.
Alle 8 si sveglia la piccola che con la vocina ancora fatta di sonno la chiama dalla cameretta con il suo "mamma veni?"
Alle 9 sveglia la Nana, esortandola a prepararsi per andare a Messa. Ed è stato esattamente questo il momento in cui l'innocuo messaggio ha scatenato i suoi effetti...
"Papà... Papààà dai svegliati! Oggi devi venirci pure tu in Chiesa altrimenti Padre R. mi fa fare la Comunione alla Moschea!".
Ebbene, questa domenica la Messa era particolarmente affollata.
Sotto lo sguardo, tra il compiaciuto e beffardo, del Parroco, in fondo alla Chiesa si sono presentati i papà dei bambini del secondo anno di catechesi.
Tutti svegliati di soprassalto da bambini e mamme fortemente affetti da ansia da moschea.
Tutti con l'espressione di chi avrebbe preferito restare un'ora in più a dormire, ma in fondo in fondo orgogliosi di avere scongiurato la temuta maledizione per i loro figli.





mercoledì 18 ottobre 2017

Baci stellari

Lui è alto, magrissimo, con i capelli bianchi da scienziato pazzo e due occhi vivacissimi che attraverso gli occhiali si guardano intorno e sono intenti a leggere uno dei tanti cartelloni che parlano di verbi, di feudalesimo, di soggetti economici e ghiandole esocrine, appesi alle pareti della stanza grande e vuota.
Il suo zaino è posato sulla cattedra.
-Buongiorno- dice Antea entrando.
-Buongiorno - risponde lui voltandosi e regalandole un sorriso gentile
-Io dovrei essere in questa classe adesso, aspetto che arrivino le ragazze e inizio la lezione.
- Oh si certo, io vado via subito. Ho un appuntamento qui stamattina e nell'attesa ero entrato in questa classe perché era vuota.
Si presentano.
Lei gli racconta che insegna da due anni in questa scuola diritto ed economia.
Lui insegna inglese.

- Salve Prof!-
- Ma chi è questo? Sembra Einstein!
- Miii pare uno scienziato pazzo con questi capelli!
- Perché non rimane qui con noi durante la lezione?
Antea lo guarda e gli fa cenno di restare.
Un gruppo di ragazze, incuriosite, si siedono a cerchio vicinissime alla cattedra.
Lui le osserva e ascolta divertito i loro commenti.
Riceve una telefonata ma chiude subito la conversazione dicendo che sta facendo una cosa importante.
La lezione inizia, ma stavolta non si parla solo di imprese o di tutela di lavoratori.

Si è parlato di comunicazione, di come relazionarsi con gli altri, soprattutto tra loro e di come un sorriso a volte è la risposta migliore ad una provocazione invece di tirare uno zaino in faccia a qualcuno.

Del perché studiare materie che a quindici o a sedici anni possono sembrare pesanti e a volte un pò noiose, ma che domani potrebbero essergli utili per acquistare "punti" rispetto ad altri e non essere tagliati fuori dal mondo del lavoro.

Del mito della caverna di Platone e degli uomini prigionieri delle loro verità e di come nella vita, in realtà, è importante sapere scegliere come comportarsi, che tutto dipende da ciascuno di noi e dall'impegno che ci si mette nel fare qualcosa di costruttivo.

E infine, del tesoro prezioso che ciascuno di noi possiede e che non è fatto di oro e gemme preziose ma di parole positive come: famiglia, rispetto, amicizia.

L'ora sta per finire. Ancora cinque minuti e poi ci sarà la ricreazione.
- Adesso devo andare - dice il Professore dai capelli come uno scienziato pazzo.
Poi si rimette lo zaino sulle spalle ringrazia e saluta con un "Baci stellari a tutte".

Antea, ha osservato per tutta l'ora i volti attenti e incuriositi di queste quindicenni, solitamente distratte e inghiottite da Facebook e WhatsApp.
Le ha viste annuire, riflettere su quanto si diceva e sorridere perché era bello ascoltare quelle belle parole piene di tanti significati.
Per questo ha provato un grande senso di gratitudine nei confronti di questo suo ospite inatteso e pensato che, in fondo, la scuola è fatta anche di baci stellari.



domenica 15 ottobre 2017

Cestino da pic nic DIY


L'idea di realizzare questi deliziosi cestini da pic nic mi è venuta quando dovevo organizzare il compleanno della Micronana.
Il tema era quello di Masha e Orso e così mi sono messa su Pinterest per trovare delle idee carine da cui prendere spunto. Tra tutte le immagini che avevo selezionato mi erano piaciute molto quelle relative alle feste a tema pic-nic.
Da qui è nata l'idea di creare dei cestini porta merenda per ciascuno dei partecipanti alla festa.
Cestini che abbiamo proposto recentemente anche durante uno dei laboratori creativi per bambini organizzati dall'associazione con la quale collaboro.

Ecco cosa occorre per realizzarne uno:
  • cartoncino formato A4 colore marrone
  • cartoncino rosso
  • cartoncino verde
  • carta velina a quadretti
  • colla stick
  • spillatrice
  • forbici
Di sotto tutte le immagini per realizzare passo passo il nostro cestino.


Iniziate tagliando dal cartoncino marrone una striscia rettangolare che servira da manico per il cestino.
Procedete piegando il restante cartoncino in 3 parti e con le forbici tagliate seguendo le pieghe circa 2 - 3 cm lungo i bordi superiore e inferiore del cartoncino stesso, così come vedete nella foto.



Con la spillatrice unite per ciascun lato, i lembi del cartoncini che avete tagliato.

Con i cartoncini rosso e verde, realizzate la.mela con la quale andrete a decorare il cestino.


A questo punto spillate il manico


E con la colla stick incollate la mela




Ritagliate la carta velina a quadretti scegliendo la misura adatta alla grandezza del cestino e...Oplà! ecco fatto il vostro cestino da pic-nic DIY!


P.S.:I materiali usati per il tutorial li trovate in qualsiasi cartoleria, la carta velina a quadretti invece la trovate da Tiger.