martedì 21 ottobre 2014

Le affinità elettive

Diciamocelo pure, è finito il tempo in cui per calcolare le affinità elettive con una persona che ci piaceva cercavamo siti contenenti sondaggi e calcoli percentuali in cui bastava inserire le date di nascita o i segni zodiacali rispettivamente nostro e dell'aspirante partner per capire se quella indicata era la persona giusta per noi.
Oggi le cose sono cambiate e, credetemi, fare un semplice calcolo probabilistico o controllare se i nostri segni zodiacali sono compatibili non bastano più per farci capire che l'uomo che abbiamo incontrato è davvero quello dei nostri sogni, il nostro Principe Azzurro.
Bisogna andare ben oltre...Soprattutto se la percentuale è così alta da farti decidere di andare a convivere o sposare quella persona!
Già perché la convivenza è frutto di contrattazione e collaborazione reciproca. E' una costante ricerca di un equilibrio di coppia che non vuol dire assolutamente rinuncia dei propri interessi o dei propri spazi ma condivisione degli stessi  dando comunque sfogo alle proprie naturali inclinazioni... Soprattutto se si tratta di faccende domestiche e gestione della casa e della famiglia!
Ed è giusto nel momento in cui questa idea balena nella vostra mente che dovete essere brave. Perché stare bene con una persona non vuol dire solo baci baci, messaggi su whatsApp da curva glicemica impennata e continui "Mi ami? Ma quanto mi ami?"
 Dovete accertarvi che il vostro aspirante partner non sia il classico furbetto che si sottrae a un'equa ripartizione dei compiti e dei lavori di casa. Del resto, anche questa è una dimostrazione di amore e rispetto nei vostri confronti!

Io e Mr. Big, per esempio, dopo qualche anno di rodaggio, possiamo dire di avere raggiunto un certo equilibrio e di avere capito quelle che sono le nostre inclinazioni domestiche.
Per farvi un'idea della nostra affinità di coppia ho stilato un elenco delle cose che amiamo e non amiamo fare.

Io amo caricare la lavastoviglie, selezionare la biancheria da lavare, fare i piatti e cucinare.
Non sopporto invece stirare le camicie, sparecchiare la tavola e spazzare le briciole, posare i panni stirati, fare il cambio di stagione negli armadi.

Lui ama friggere le melenzane e questo lo fa sentire divino, stirarsi le camice (veramente non so se lo ama proprio... ma le stira meglio di me!), svuotare la lavastoviglie e posare tutto secondo un ordine perfetto, fare addormentare la nanetta.
Non sopporta invece stendere la biancheria, fare i piatti, sparecchiare, sistemare i copridivani nel salotto.

<<Amore se io scendo a comprare il pane tu mi appendi le tende Ikea? Sai quelle comprate tre anni fa e "dimenticate" in un angolo della cucina?>>
<<Certo, ci penserò domani...>>
<<•••>>

  








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