martedì 23 settembre 2014

Aspirante mamma perfetta a rapporto!

Ce la posso fare...Coraggio, in fondo, se riescono le altre posso riuscirci anch'io.

Un impegno è un impegno e non si può non mantenere.
E così da una settimana a questa parte facendo training autogeno su me stessa mi ripeto ogni mattina questa frase come se fosse un mantra per amore della nanetta che ha iniziato la prima elementare e deve arrivare puntualissima a scuola.
Insomma è finita la pacchia.
Niente più mezz'ora in assoluto silenzio e intimità con me e me medesima in bagno a leggere  libri o riviste
Niente contemplazione assonnata del cielo mattutino
Niente più coccole a letto prima e dopo avere dato il latte alla nanetta
Niente più contemplazione estatica dell'armadio in attesa di un'apparizione mistica che mi suggerisca cosa indossare
Niente più stare 10 minuti davanti allo specchio per dare un ultimo saluto alla mia immagine riflessa,ancora  trasognante e ignara di quello che le aspetta, prima di iniziare una giornata piena di impegni...

E si, miei cari, adesso la faccenda è diventata seria basta ritardi, basta dimenticanze di acqua, fazzoletti e tovaglietta per la merenda!
In poche parole: mi sono dovuta organizzare e grazie al consiglio che mi diede tempo fa la mia amica Tizilux, mamma delle mamme,  perfetta perfettissima ed esempio da imitare, mi sono fatta una scaletta delle azioni e degli orari e - udite udite! - ha funzionato!
Del resto, quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare!

Ecco dunque come mi sono organizzata:

REGOLA N. 1: Addio riposino pomeridiano. Stanca o non stanca, ho smesso di tormentare la nanetta per farla dormire a tutti i costi.

SERA
Ore 19,30 cena per la nanetta
Ore 21 bagnetto o doccia e dentini lavati, così l'indomani è quasi pronta!
Ore 21,15 favola e coccole della buonanotte
Ore 21,30 Sogni d'oro
Ore 21,45 Sistemazione zaino

MATTINA
Ore 6,30 Sveglia per me
Ore 6,40 Latte nel microonde e preparazione merenda
Ore 6,50 Mi lavo e indosso qualcosa di decente, correttore e un filo di rimmel...almeno!
Ore 7,00 Latte alla nanetta, pipì e vestizione. Il tutto mentre si lamenta per essere stata disturbata
Ore 7,25-7,30 Usciamo da casa.
Ore 7,45 Arriviamo a scuola!
Ore 8,00 Baci e abbracci e buona giornata Amore!


Buona giornata mamme imperfette e tranquille che alla fine si arriva a tutto! 


sabato 20 settembre 2014

Felicità... ta tà l'accento sulla a!



Non ricordo dove, né chi fosse l’autore, ma tempo fa lessi una frase che mi colpì molto e che ogni tanto Paf! sbuca fuori da qualche angolo della memoria a fare compagnia ai miei pensieri:
 "La felicità è nelle cose la gioia è in noi”
Ma è davvero così difficile essere felici? E questa felicità è necessariamente legata all’esistenza di qualcosa o qualcuno nella nostra vita?
Il fatto è che a volte siamo noi stessi a farci mille paranoie e a complicarci la vita con inutili pensieri dimenticando quello che ci fa stare bene realmente. La felicità secondo me non ha bisogno di grandi cose, ma vive di cose semplici e piccoli gesti spontanei e naturali che alleggeriscono la nostra anima e rallegrano il nostro cuore.
Non a caso, giusto stamattina ho deciso di pensare solo alle cose che mi rendono felice e di tenere fuori tutto il resto. E sapete, è venuta fuori una lista davvero interessante di pensieri felici:

1. Intanto oggi è venerdì. Ma non un venerdì qualsiasi, eh no! E’ il primo dal rientro al lavoro e dall’inizio della scuola della nanetta, il preludio di un fine settimana in cui potremmo stare insieme, giocare e dormire un po’ di più la mattina
 2. Questa settimana sono riuscita ad organizzarmi come non mai, tanto da sentirmi come Wonder Woman!
3. Guardare la nanetta mentre dorme e continuare dopo sei anni ad avere l’impulso di fotografarla per “raccogliere” quella tenerezza e serenità che mi trasmette
4. La mia pancia piccola e tonda
5. I fichi d'india raccolti da papà, così dolci e gustosi che perfino la micro-inquilina della mia pancia credo gradisca queste prelibatezze di infinita dolcezza!
6. Arrivare in super orario a scuola… Io che ho sempre portato la nanetta in puntuale ritardo all’asilo!
7. Sentire i leggeri movimenti della micro-inquilina che abita dentro la mia pancia soprattutto quando sente le voci di noi tre
8. Il sorriso illuminante di Mr. Big
9. Avere dopo tempo la cesta della biancheria da stirare vuota!
10. Il mio mare con le sue infinite sfumature di azzurre e il suo profumo intenso. “Incontrarlo” per caso mentre sono in macchina e sto tornando verso casa. Emozionarmi nel guardarlo come se fosse un innamorato lontano e perduto ritrovato dopo tanto tempo.

Ovviamente questi sono solo alcuni dei miei pensieri felici… E i vostri quali sono? Provate anche voi a fare una vostra lista personale. Credetemi, funziona davvero e fa sentire bene!Se poi non vi sentite ispirati potete sempre ascoltare “Felicita ta ta” di Raffaella Carrà e sono sicura che di sicuro un sorriso ve lo strapperà!
Tanti sorrisi a tutti!