domenica 29 giugno 2014

Hei tu, chiunque tu sia...

Hei tu, chiunque tu sia...
Che da circa otto settimane dimori nella mia pancia e ti sei dimostrato un inquilino discreto e silenzioso.
Quando ho saputo che c'eri non ho dato enormi dimostrazioni di felicità ma non perché non fossi felice che ci fossi anzi... Sei stato la sorpresa più bella e inaspettata di quest'anno e il mio prezioso regalo di compleanno.
Il punto è che appena ho visto quelle due righette rosa che mi confermavano la tua esistenza mi sono fatta prendere dal panico e mille dubbi hanno cominciato a nascere in me visto che, confidenzialmente parlando con te non sono più una "Spring chicken" come direbbero gli inglesi, (ma neanche così vecchia... Questo lo dico io!) Sta di fatto che per quelle della mia "età" i rischi ci sono e a me questa consapevolezza mi ha fatto venire un po' di angoscia.
Poi un paio di settimane fa ci siamo conosciuti per la prima volta ed è stato quello il momento in cui i dubbi e le paure sono scomparse (o quasi) e ho capito quanto è importante per me il fatto che tu ci sia.
Sei un microscopico pesciolino con un cuoricino che batte e nuoti felice in quell'acquario, che poi è la mia pancia, e nel quale rimarrai nei prossimi sette mesi fino a quando non sarai pronto a guizzare fuori. Ed io sarò lì ad aspettarti e ad innamorarmi perdutamente di te come è successo con quella che sarà la tua sorella maggiore, la quale, perdona la divagazione, da quando ha appreso la notizia ti manda tenerezze accarezzando la mia rotondità, ti canta ninna nanne e ha cominciato sin da ora a delimitare il suo territorio etichettando i suoi giocattoli, esattamente come si fa con i prodotti del supermercato quando vengono prezzati.
Adesso devo lasciarti, avremo tempo per scambiarci ancora intime confidenze...
A proposito, non ci siamo presentati, io sono la tua mamma e il tizio che senti russare accanto a me è il tuo papà.
Sogni d'oro pesciolino!

domenica 8 giugno 2014

Un venerdì da leoni ovvero.... Cronaca di una giornata da ricordare

Ci sono giorni che per un motivo o per l'altro diventano un susseguirsi di eventi e circostanze tragi-comiche, e che per questo motivo finiscono tra quelle che di solito si definiscono "giornate da ricordare"...
Lo scorso venerdì è stata una di queste...

 Ore 5:00 sveglia involontaria causata da pensieri sonnifughi, e seguita da vani pluri tentativi di riprendere sonno cercando una posizione che ne potesse facilitare la ripresa

Ore 5:15 Rinuncia a dormire e conseguente chiusura in bagno per leggere in santa pace l'ultimo capitolo de" L'inverno del mondo" di Ken Follet, romanzo storico di 956 pagine che nelle ultime due settimane ha impegnato le mie sedute mattutine...

Ore 7:15 Ripresa dalla conclusione del romanzo e stirata di 4 camicie di Mr. Big con relativa piegatura e magliette varie della nanetta. Preparazione zainetto con piatto, posata, bottiglietta d'acqua, succo e merenda per la scuola

ore 7:50 Latte e sveglia obbligata della nanetta che come ogni mattina esordisce dicendo" Miiii mamma! Ma perchè mi disturbi? Non lo capisci che ho ancora sonno!?!"

Ore 8:45 Accompagnare la nana all'asilo e constatare che dopo 3 anni, a parte una o due rare eccezioni legate di certo a qualche calamità naturale, si arriva sempre in perfetto ritardo

Ore 9:30 - 13,30 Homeworking con scadenza di lavoro improrogabile, accompagnata da imprecazione contro il pc, il web e l'universo intorno a me a causa di un file che non vuole diventare pdf e la connessione internet che non funge!

Ore 14 -15 Prove ballo delle mamme, guest stars per il saggio di fine anno organizzato dalle maestre dell'asilo... Beh, forse è meglio andare avanti!

Ore 15:30 Corsa "disperata" in ufficio da Mr. Big che riesce a sistemare e inviare il file causa dell'ansia e nevrosi mattutina

Ore 16 Appuntamento con le amiche del cuore a Mondello, chiacchierata in riva al mare e occhio alla nanetta che si fa il bagno nonostante ci sia vento

Ore 16:15 Urlare alla nanetta di uscire dall'acqua e minacciarla di andarmene immediatamente senza di lei...

Ore 16:30 Chiedere a uno sconosciuto ventenne, muscoloso e di cresta dotato di prendere la nana che continua, incurante delle urla e delle minacce, a farsi il bagno

Ore 16,35 Osservare con le amiche del cuore la scena della nanetta che chiacchera e sorride spensierata con il tizio mandato per recuperarla chiedendoci di cosa possano mai discutere una cinquenne e un ventenne tatuato con la cresta in un pomeriggio al mare...

Ore17:30 Costringere la nana ad andarcene perché è tardi e prenderla di peso per portarla via dalla spiaggia nonostante le sue proteste per continuare a giocare con il suo amico ventenne tatuato che abbiamo scoperto chiamarsi Jessico"

Ore 19 Finalmente a casa

Ore 20,30 Cena

Ore 22,30 Crollare dal sonno e sognare di sentire in lontananza una vocina che dice " Mammaaa! Mamma svegliati! Mammaaa ma sei morta?"


domenica 1 giugno 2014

Sorprendimi

So che mi stupirai.
Con effetti speciali o no, sarai un mese molto importante per me.
Ti affido i sogni e le mie sperate attese, ma stavolta non deludermi... Sorprendimi!