sabato 30 novembre 2013

Impressioni di Novembre

Profumo di terra umida e rugiada brillante al mattino.
Emozioni forti, anzi fortissime che mi hanno fatto battere il cuore, regalatemi da amicizie che il tempo e la distanza avevano fatto perdere ma mai dimenticare, e altre appena nate che hanno portato una ventata di positività nella mia vita e nella mia famiglia.
Idee e progetti nuovi che finalmente iniziano a prendere forma nonostante le insicurezze e i mille dubbi che li e... mi accompagnano!
Voglia di mettermi in gioco, voglia di nuovo, di fare e "creare".
Ricordi che ritornano a scaldare il mio cuore... ma anche consapevolezze che ho dovuto accettare perché volere bene a volte significa anche lasciare andare.
Giornate che si accorciano ogni giorno sempre di più.
Tirare fuori i maglioni e gli stivali.
Questo è stato il mio Novembre, con il suo sole biricchino, la sua pioggia e i primi freddi.











































lunedì 25 novembre 2013

Profumo di Sicilia

Cucinare vuol dire sperimentare, provare, assaggiare, gustare ed anche inventare. E poi sa di casa, di famiglia e di condivisione. Per questo mi dedico a questa attività soprattutto nel fine settimana quando siamo tutti a casa e pare che il tempo rallenti la sua corsa e siamo liberi da impegni, fretta e incombenze varie.
Qualche giorno fa Nonno N. mi ha dato un pò di arance raccolte dal suo orto, e così approfittando del fatto che sono arance assolutamente biologiche ho pensato di preparare uno dei miei piatti forti: il risotto all'arancia.
Ricetta semplice semplice, che non richiede chissà quali ingredienti e soprattutto troppo tempo!
Questi sono gli ingredienti per 3/4 persone:
  • 200 gr. di riso parboiled
  • 2 arance non  trattate
  • un bicchierino di vino bianco
  • mezza cipolla
  • olio extra vergine d'oliva q.b.
  • brodo vegetale
  • sale
Ed ecco come si prepara: prima di tutto lavate bene le arance, mettete da parte la scorza che avrete tagliato a listarelle sottili, evitando parte bianca perché più amara, e fatela bollire in poca acqua. Spremete le arance e mettetene il succo da parte.
Nel frattempo, fate soffriggere la cipolla tagliata finissima in un pò d'olio extra vergine d'oliva e quando è appena dorata aggiungere il riso che farete tostare un paio di minuti e successivamente il vino bianco. Girate tutto e iniziate ad aggiungere mestoli di brodo vegetale un poco alla volta per fare cuocere il riso. Giunti a metà cottura aggiungete il succo delle arance e fare restringere e subito dopo la scorza a listarelle con tutta l'acqua nella quale sono state messe a bollire. Dopo avere aggiunto la spremuta e la scorzetta cotta, aggiustare di sale e se vi sembra un pò troppo aspro di sapore anche un cucchiaino di zucchero.
Infine guarnite con qualche fettina di arancia tagliata sottile a vostro piacimento.
Il risultato finale sarà un piatto leggero, dal gusto molto delicato e soprattutto... profumato di Sicilia!

Un consiglio in più?
Se volete rendere più raffinato questo risotto aggiungete durante la cottura dei gamberetti che avrete fatto sbollentare qualche minuto in un pentolino con acqua e qualche scorza di limone.



martedì 19 novembre 2013

Storie d'amore e patatine fritte

Antea, Mister Big, la Nanetta e la cugina della Nanetta stanno cenando.
Mister B mentre mangia guarda concentrato il telegiornale.
Antea si sta gustando la sua cena, sperando che nessuna delle tipe sedute di fronte a lei la chiami per un'emergenza bagno, cosa che si verifica ormai da cinque anni, tutte le volte che si siede a tavola.
Nanetta e cugina della Nanetta mangiano tranquille, senza litigare, sbirciandosi a vicenda...

 << Guarda Ingiulia, due patate fidanzate!>>
<< No, Gioggia non sono fidanzate!>>
<< Ma Ingiulia guardaaa! Non lo vedi che si stanno baciando in bocca?>>.
<< Gioggia ti ho detto che non sono fidanzate perché si baciano  sulla guancia. Solo le mamme e i papà si  baciano in bocca perché sono fidanzati!>>.

martedì 5 novembre 2013

Cuore grande

Prologo.
Qualche settimana fa Ante@ si è comprata un nuovo cellulare.
Uno Smartphone giallo limone come il suo Hip Hop, con mille funzioni e la possibilità di scaricare tutte le App che desiderava e di fare foto strabilianti da potere postare sul suo blog.
Purtroppo "Giallino", così l'aveva chiamato, dopo neanche due giorni dall'acquisto le è caduto dalle mani, gli si è frantumato lo schermo e danneggiati i sensori touch e con immenso dispiacere della sfortunella - perchè solo così si può definire, sfortunella e pure bastonata, visto che da quando è successo il tragico evento la città è tappezzata di manifesti giganti che pubblicizzano lo stesso cellulare e per giunta dello stesso colore!- Mr. Big l'ha portato in assistenza e ancora dopo due settimane nessuno si è fatto vivo per dare notizie del malcapitato tant'è che Ante@ teme di non rivederlo più...

Stamattina ore 8,30 in macchina durante il tragitto da casa a scuola.

<<Mamma guarda! C'è il telefono uguale a quello tuo!>>
<< Si Amore, peccato che è solo un manifesto quello...>>
<<Perchè?>>
<< Perchè quello di mamma è ancora in assistenza e chissà per quanto tempo ci dovrà ancora stare... Sigh!>>
<< Mamma non ti preoccupare, ti aiuto io! Più tardi rompiamo il mio salvadanaio e prendiamo i soldini che ci sono dentro così te lo compro io uguale uguale!>>.

E così lei, la nanetta, quella cinquenne che io e suo padre chiamiamo ironicamente Cuore Grande poiché tutte le volte che mangia patatine ce ne offre una briciolina e per poco non dobbiamo pure dirle grazie, oggi ha dimostrato di avere veramente un cuore grande e generoso che mi ha profondamente commosso.