martedì 27 agosto 2013

Un'alba a colori

Il ricordo più bello di questa estate un pò anomala, meno calda rispetto agli altri anni e troppo spesso piovosa, è una meravigliosa alba che mi sono vista sin dal suo inizio e fino all'esplodere del sole in alto nel cielo, durante i tre giorni che ci siamo fatti al mare.
Non assistevo ad una cosa del genere da quand'ero ragazzina, quando trascorrevamo le vacanze in campagna con i miei. Ricordo che con mia cugina Marilù ci mettevamo fuori in veranda con le sdraio rosse e stavamo ore ed ore a chiacchierare e a raccontarci i nostri segreti restando sveglie fino a quando non iniziava ad albeggiare. Allora ero più intenta a raccontarmi e ad ascoltare ma stavolta è stato diverso.
La mia attenzione era rivolta unicamente a questo spettacolo della natura. E' stato un momento  troppo emozionante; non so di preciso quanto tempo sia durato, quello di cui sono certa è che  ho provato un senso di felicità inspiegabile. Non avevo bisogno di null'altro se non starmene seduta lì in silenzio ad ammirare quello che stava accadendo.
Avete presente Ciaula che scopre la Luna nella novella di Pirandello?
Ecco io mi sono sentita esattamente come lui. Solo che invece della luna io ho scoperto il sole.
Ebbene si, mi sono fatta meravigliare, stupire e un pò sedurre da un sole quasi timido nel suo nascere, accompagnato da una luce inizialmente appena rosata, che piano piano diventa arancione e immediatamente dopo accecante e splendente come l'oro.
Spettatrice solitaria di un'alba a colori, incantata e commossa da quella forza dirompente riflessa nel mare, felice che fosse solo per me.

"[...]Sì, egli sapeva, sapeva che cos'era; ma come tante cose si sanno, a cui non si è dato mai importanza. E che poteva importare a Ciàula, che in cielo ci fosse la Luna?
Ora, ora soltanto, così sbucato, di notte, dal ventre della terra, egli la scopriva.
Estatico, cadde a sedere sul suo carico, davanti alla buca. Eccola, eccola là, eccola là, la Luna... C'era la Luna! la Luna!
E Ciàula si mise a piangere, senza saperlo, senza volerlo, dal gran conforto, dalla grande dolcezza che sentiva, nell'averla scoperta, là, mentr'ella saliva pel cielo, la Luna, col suo ampio velo di luce, ignara dei monti, dei piani, delle valli che rischiarava, ignara di lui, che pure per lei non aveva più paura, né si sentiva più stanco, nella notte ora piena del suo stupore.

(Tratto dalla novella "Ciaùla scopre la luna" di Luigi Pirandello)






mercoledì 14 agosto 2013

"Le mille bolle blu"... ovvero Party n° five!

Dedicarmi all'organizzazione delle feste di compleanno della nanetta mi ha sempre divertito e anche quest'anno, in occasione del compimento dei cinque anni e considerando la trepidante attesa di questo giorno da parte della mia piccola, non potevo di certo deludere le sue aspettative.
Avendo lavorato fino a fine luglio e l'ansia per l'intervento al cuore che nonno N avrebbe dovuto fare ad Agosto, e che peraltro, è stato rinviato di settimana in settimana, non mi sono potuta occupare dei preparativi per la festa con sufficiente anticipo, tuttavia con un pizzico di fantasia e grazie al prezioso aiuto di Mister B in meno di dieci giorni siamo riusciti ad organizzare tutto e i risultati alla fine sono stati apprezzati dalla festeggiata e dai piccoli partecipanti.
Il primo step di è stato ovviamente la scelta del tema della festa. Considerando che siamo in piena estate e che solitamente ad Agosto fa un caldo insopportabile ho pensato che la soluzione migliore potesse essere una festa avente come tema il mare, all'aperto (e per questo dobbiamo ringraziare nonno B e zia M che ci hanno fatto utilizzare il giardino della loro casa estiva), con i bimbi in costume da bagno e tanti giochi d'acqua per divertirsi e rinfrescarsi. Da qui l'idea di intitolarla "Le mille bolle blu", titolo sul quale ovviamente si sono basate la scelta dei colori delle decorazioni e gli addobbi da creare o acquistare.
Per quanto riguarda questi ultimi la ricerca sul web mi ha  aiutato parecchio. In particolare sul blog Ricomincio da 3 ho trovato moltissimi spunti e da esso ho preso la maggior parte delle idee decorative che poi mi sono divertita a realizzare, sia pure con qualche variante.
Mister B. che sa usare Photoshop mi ha preparato i toppers per realizzare i festoni e e da incollare sulle "stecchette" da mettere sulle cose da mangiare e bere, utilizzando le immagini che avevo scelto e delle quali sono stati modificati il colore e la forma.
Io, invece, mi sono occupata dei barattoli porta caramelle per realizzare i quali ho usato barattoli in vetro trasparente, conchiglie, carta crespa azzurra e colla a caldo, e delle meduse fatte con le lampade a sospensione di vari colori (io chiaramente ho utilizzato quelle bianche e azzurre) e la carta crespa.
Ad animare la festa, con giochi, balli di gruppo, bolle di sapone e schizzi d'acqua ci ha pensato invece Spugna che ha saputo intrattenere 15 bimbetti dai 2 agli 11 anni facendoli saltare dentro al gonfiabile che si è portato dietro e rincorrendoli con la sua super pistola ad acqua!
Infine, trattandosi di una festa del mare la torta non poteva che avere come personaggio in evidenza Ariel, la Sirenetta Disney e i suoi amici Flounder e Bastiàn. 


Ecco le foto!



























Devo dire che, nonostante il poco tempo avuto a disposizione per organizzarla, la nostra festa di compleanno "marina" è stata un successone! Grandi e piccoli ci siamo divertiti e l'allegria di questi ultimi è stata davvero contagiosa, ma più di ogni altra cosa la mia bimba sprizzava felicità da tutti i pori!
Quello che ha reso davvero indimenticabile questa giornata è che mentre tornavamo a casa, ancora euforici e stanchi della festa, la nanetta mi ha abbracciato e mi ha detto "Mamma grazie, questa festa della Sirenetta è stata bellissima! Me la rifai il prossimo anno?" Be, ragazzi, lo devo ammettere questa sì che è stata una soddisfazione grandissima per me e soprattutto uno di quei rari momenti in cui mi sono sentita davvero una mamma "Perfetta"!


P.S.: Un grazie particolare a Dario che mi ha dato il suo supporto grafico, a Simona G. e a Mr. B (il mio grafico personalissimo!!!) che hanno immortalato i momenti più simpatici della festa e scattato foto!!!!



martedì 13 agosto 2013

Cinque candeline

Ciao principessa del mio cuore,
che una mattina di cinque anni fa sei entrata come un uragano nella vita mia e del tuo papà travolgendoci con la tua irruenza. Che sei testarda, vivacissima, sicura di te, che sai esattamente quello che vuoi e che punti i piedi quando le cose non sono come dici tu. Che da subitissimo, appena nata hai voluto importi in questo mondo facendo sentire la tua presenza con le tue urla che dal secondo piano della clinica in cui sei nata  si sentivano fino al quarto dove c'erano papà, i nonni e gli zii ad attenderti per conoscerti, come a volere dire "Ehi voi tutti, ci sono anch'io adesso!". Che sei incredibilmente bella e hai quell'eleganza innata che a volte guardandoti mi chiedo "ma da chi ha preso questa bambina?". Che mi fai sciogliere di tenerezza quando mi accarezzi il viso e mi dici, come quando eri più piccolina, "La mamma!" e mi abbracci forte forte. Che sei ironica come il tuo papà e ci fai ridere fino alle lacrime quando imiti la nonna Maria mentre siamo in macchina. Che quando dormi mi ricordi sempre quando eri neonata ed io ne approfitto per baciarti la tua guancia destra, la mia "preferita" come la chiami tu, perché è quella che ti ho baciato per la prima volta quando sei nata e odoravi di placenta. Che sei competitiva da morire e ti arrabbi se non vinci tu, offendendoti e tendendo il muso a tutti per una settimana. Che sei vanitosissima e mi rubi sempre i miei trucchi, le creme e i rossetti che poi nascondi accuratamente e senza lasciare tracce nei tuoi "posti segreti". Che adori e sei orgogliosa dei tuoi lunghi capelli ribelli che non vuoi toccati da nessuno tranne quando mi chiedi "mamma mi fai una coda alta che non di muove?" e poi ti guardi allo specchio e ti senti Cenerentola.
Ciao principessa, finalmente è arrivato il giorno che tanto hai atteso. Dopo mesi in cui mi chiedi con quegli occhioni nocciola brillanti di speranza "Mamma ma domani è il mio Compleanno?" ed io a risponderti quasi dispiaciuta per la delusione che ti avrei dato "No, Amore mancano ancora 10 mesi" e poi "... mancano ancora 8 mesi" e poi "...mancano ancora 5 mesi" e poi ancora "...mancano ancora 2 mesi", e più recentemente "...mancano ancora 4 settimane", oggi finalmente riceverai gli auguri che tu per questi 365 giorni hai desiderato con tutta te stessa sentirti fare e spegnerai le tue cinque candeline con il tuo sguardo pazzo di felicità e i tuoi gridolini acuti di gioia e ti sembrerà di toccare il cielo con un dito.


La tua mamma.