giovedì 2 novembre 2017

Tempo di letture e pensieri felici

Finalmente un regalo mio e solo mio me lo sono concessa.
Quando si dice amore a prima vista! Niente...sarà stata l'immagine di copertina così luminosa e dai toni caldi o questo titolo che promette miracoli a convincermi, ma stavolta non mi sono soffermata su altri libri e appena visto l'ho portato subito alla cassa, senza neppure leggerne la trama.
Proprio come quando un pensiero felice fa diventare rosa una giornata partita con il piede sbagliato e ti camminare in una direzione che non dovevi seguire per poi ritrovarti a pensare con il sorriso tra le labbra" ma che ci faccio qui?" e torni indietro con una sensazione di leggerezza che non ti lascia più per tutto il giorno.

Ricomincio da capo.
Finalmente mi sono concessa, non uno ma due regali  solo per me: tempo per leggere e un pensiero felice.


domenica 22 ottobre 2017

Tra Santi e Moschee

La Nana quest'anno farà la Prima Comunione e tutti i venerdì ormai è diventato un appuntamento fisso per Antea accompagnarla al catechismo, che peraltro si è rivelato uno e forse l'unico luogo in cui può rilassarsi per un paio d'ore in compagnia delle altre mamme, con l'unica preoccupazione di buttare ogni tanto l'occhio sulla Micronana mentre gioca con gli altri bambini.
Questo venerdì mentre Antea, Nana e Micronana erano in macchina per recarsi all'oratorio, le è arrivato un messaggio vocale, dal tono apparentemente  ironico e allegro, al gruppo Catechismo su WhatsApp i cui effetti tuttavia sono stati identici a quelli scatenati da Malefica quando ha gettato il maleficio sulla povera e innocente Aurora nella favola della Bella Addormentata.
"Buonasera mamme...questo messaggio non è per voi ma per i vostri mariti. Se domenica non vengono anche loro a Messa, la Comunione dei vostri figli potete fargliela fare alla Moschea! Grazie per l'attenzione il vostro Parroco".

Stamattina Antea si è svegliata presto con l'idea di farsi uno shampoo e magari una doccia senza rischiare di dovere essere chiamata per l'allarme cacca-pipì della Micronana o per altre quotidiane emergenze familiari.
Alle 8 si sveglia la piccola che con la vocina ancora fatta di sonno la chiama dalla cameretta con il suo "mamma veni?"
Alle 9 sveglia la Nana, esortandola a prepararsi per andare a Messa. Ed è stato esattamente questo il momento in cui l'innocuo messaggio ha scatenato i suoi effetti...
"Papà... Papààà dai svegliati! Oggi devi venirci pure tu in Chiesa altrimenti Padre R. mi fa fare la Comunione alla Moschea!".
Ebbene, questa domenica la Messa era particolarmente affollata.
Sotto lo sguardo, tra il compiaciuto e beffardo, del Parroco, in fondo alla Chiesa si sono presentati i papà dei bambini del secondo anno di catechesi.
Tutti svegliati di soprassalto da bambini e mamme fortemente affetti da ansia da moschea.
Tutti con l'espressione di chi avrebbe preferito restare un'ora in più a dormire, lol ma in fondo in fondo orgogliosi di avere scongiurato la temuta maledizione per i loro figli.





mercoledì 18 ottobre 2017

Baci stellari

Lui è alto, magrissimo, con i capelli bianchi da scienziato pazzo e due occhi vivacissimi che attraverso gli occhiali si guardano intorno e sono intenti a leggere uno dei tanti cartelloni che parlano di verbi, di feudalesimo, di soggetti economici e ghiandole esocrine, appesi alle pareti della stanza grande e vuota.
Il suo zaino è posato sulla cattedra.
-Buongiorno- dice Antea entrando.
-Buongiorno - risponde lui voltandosi e regalandole un sorriso gentile
-Io dovrei essere in questa classe adesso, aspetto che arrivino le ragazze e inizio la lezione.
- Oh si certo, io vado via subito. Ho un appuntamento qui stamattina e nell'attesa ero entrato in questa classe perché era vuota.
Si presentano.
Lei gli racconta che insegna da due anni in questa scuola diritto ed economia.
Lui insegna inglese.

- Salve Prof!-
- Ma chi è questo? Sembra Einstein!
- Miii pare uno scienziato pazzo con questi capelli!
- Perché non rimane qui con noi durante la lezione?
Antea lo guarda e gli fa cenno di restare.
Un gruppo di ragazze, incuriosite, si siedono a cerchio vicinissime alla cattedra.
Lui le osserva e ascolta divertito i loro commenti.
Riceve una telefonata ma chiude subito la conversazione dicendo che sta facendo una cosa importante.
La lezione inizia, ma stavolta non si parla solo di imprese o di tutela di lavoratori.

Si è parlato di comunicazione, di come relazionarsi con gli altri, soprattutto tra loro e di come un sorriso a volte è la risposta migliore ad una provocazione invece di tirare uno zaino in faccia a qualcuno.

Del perché studiare materie che a quindici o a sedici anni possono sembrare pesanti e a volte un pò noiose, ma che domani potrebbero essergli utili per acquistare "punti" rispetto ad altri e non essere tagliati fuori dal mondo del lavoro.

Del mito della caverna di Platone e degli uomini prigionieri delle loro verità e di come nella vita, in realtà, è importante sapere scegliere come comportarsi, che tutto dipende da ciascuno di noi e dall'impegno che ci si mette nel fare qualcosa di costruttivo.

E infine, del tesoro prezioso che ciascuno di noi possiede e che non è fatto di oro e gemme preziose ma di parole positive come: famiglia, rispetto, amicizia.

L'ora sta per finire. Ancora cinque minuti e poi ci sarà la ricreazione.
- Adesso devo andare - dice il Professore dai capelli come uno scienziato pazzo.
Poi si rimette lo zaino sulle spalle ringrazia e saluta con un "Baci stellari a tutte".

Antea, ha osservato per tutta l'ora i volti attenti e incuriositi di queste quindicenni, solitamente distratte e inghiottite da Facebook e WhatsApp.
Le ha viste annuire, riflettere su quanto si diceva e sorridere perché era bello ascoltare quelle belle parole piene di tanti significati.
Per questo ha provato un grande senso di gratitudine nei confronti di questo suo ospite inatteso e pensato che, in fondo, la scuola è fatta anche di baci stellari.



domenica 15 ottobre 2017

Cestino da pic nic DIY


L'idea di realizzare questi deliziosi cestini da pic nic mi è venuta quando dovevo organizzare il compleanno della Micronana.
Il tema era quello di Masha e Orso e così mi sono messa su Pinterest per trovare delle idee carine da cui prendere spunto. Tra tutte le immagini che avevo selezionato mi erano piaciute molto quelle relative alle feste a tema pic-nic.
Da qui è nata l'idea di creare dei cestini porta merenda per ciascuno dei partecipanti alla festa.
Cestini che abbiamo proposto recentemente anche durante uno dei laboratori creativi per bambini organizzati dall'associazione con la quale collaboro.

Ecco cosa occorre per realizzarne uno:
  • cartoncino formato A4 colore marrone
  • cartoncino rosso
  • cartoncino verde
  • carta velina a quadretti
  • colla stick
  • spillatrice
  • forbici
Di sotto tutte le immagini per realizzare passo passo il nostro cestino.


Iniziate tagliando dal cartoncino marrone una striscia rettangolare che servira da manico per il cestino.
Procedete piegando il restante cartoncino in 3 parti e con le forbici tagliate seguendo le pieghe circa 2 - 3 cm lungo i bordi superiore e inferiore del cartoncino stesso, così come vedete nella foto.



Con la spillatrice unite per ciascun lato, i lembi del cartoncini che avete tagliato.

Con i cartoncini rosso e verde, realizzate la.mela con la quale andrete a decorare il cestino.


A questo punto spillate il manico


E con la colla stick incollate la mela




Ritagliate la carta velina a quadretti scegliendo la misura adatta alla grandezza del cestino e...Oplà! ecco fatto il vostro cestino da pic-nic DIY!


P.S.:I materiali usati per il tutorial li trovate in qualsiasi cartoleria, la carta velina a quadretti invece la trovate da Tiger.
 

sabato 16 settembre 2017

Family is true love


Siamo tornati a casa definitivamente lunedì scorso e naturalmente mi si sono accavallate miliardi di cose da fare: lavoro, inizio scuola, valigie da svuotare, roba da lavare e naturalmente casa abbandonata da riprendere in tutti i sensi!
Mr. B si guarda intorno confuso e cerca di muoversi in casa dribblando tra giochi lasciati per terra e mucchietti di abiti da lavare.
Nana e Micronana, dopo tre mesi pieni di vacanze, sono tornate a scuola e sono sospese tra l'euforia dei primi giorni e la stanchezza legata al doversi svegliare prestissimo la mattina.
Ed io?
Io ci provo a mettere in ordine, a riorganizzare le mie giornate sempre più incasinate...
Si ricomincia insomma, con un pò di difficoltà e lentezza pronta ad affrontare un anno che si prospetta pesante ma con tanta voglia di affrontare tutto con amore e grazie a loro.

domenica 3 settembre 2017

Best of...Agosto!




Nonostante la pesantezza che ci aveva lasciato il mese scorso, non ci siamo fatti scoraggiare anzi.
La strada è lunga, la battaglia è appena cominciata, ma i primi effetti non sono stati così devastanti come ci avevano detto.
Agosto ci ha fatto vivere giornate di apparente tranquillità grazie alle quali ci siamo rigenerati, rilassati e divertiti.
Una breve ma intensa vacanza di una settimana ad Erice e a Trapani ci è servita per ritrovarci, abbracciarci e giocare tutti insieme come non facevamo da tempo.
E poi tanto mare, sole, tuffi in piscina e lunghe passeggiate a piedi con gli occhi pieni di voglia di scoperta e il cellulare sempre pronto a fermare in uno scatto tutto il bello che ci circonda.